Collalto Sabino
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Collalto Sabino

Collalto Sabino: Il Borgo Incantato tra i Monti Carseolani

Guidare verso Collalto Sabino è un’ascesa verso la libertà. La strada che sale dalla Valle del Turano è un susseguirsi di curve che tagliano boschi di castagni secolari, dove l'aria diventa via via più frizzante e pulita. Per le motocicliste, Collalto è la sosta "nobile": parcheggiare la moto ai piedi delle mura e camminare tra i vicoli meticolosamente curati, adornati di fiori e pietre a vista, regala una sensazione di quiete aristocratica. È la meta ideale per chi ama la montagna vera e cerca un borgo dove ogni angolo è un capolavoro di conservazione, perfetto per chiudere in bellezza un tour tra il Lago del Turano e i Monti Simbruini.

 

Un Baluardo di Pietra a Mille Metri

Cenni Storici

  • Presidio di Confine: Per secoli è stato un punto strategico fondamentale, situato sul confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli (e successivamente il Regno delle Due Sicilie).
  • Il Castello dei Nobili: La storia del borgo è indissolubilmente legata al suo castello, passato di mano tra illustri famiglie come i Savelli, gli Orsini e i Barberini, che ne hanno modellato l'aspetto tra il Medioevo e il Rinascimento.
  • Borghi più Belli d'Italia: Grazie alla sua architettura rimasta intatta e all'atmosfera fiabesca, è stabilmente inserito tra le eccellenze del patrimonio nazionale.

Cosa Vedere

  • Castello Baronale: Una delle fortezze meglio conservate del Lazio. Con il suo mastio imponente, il parco interno e le torri angolari, offre una vista che, nelle giornate limpide, arriva a scorgere il Gran Sasso, il Terminillo e la Majella.
  • Il Centro Storico: Un dedalo di stradine in acciottolato, archi e portali scolpiti. Il borgo è rinomato per la sua pulizia e per il restauro impeccabile di ogni singola abitazione.
  • Chiesa di San Gregorio Magno: Situata nella piazza principale, conserva un'atmosfera raccolta e pregevoli decorazioni che raccontano la fede e l'arte locale.
  • Fontana Vecchia: Un antico lavatoio in pietra che testimonia la vita quotidiana di un tempo, immerso nel silenzio del borgo.
  • Il Convento di Santa Maria delle Grazie: Poco fuori l'abitato, un luogo di pace circondato dal verde, ideale per una breve sosta contemplativa.

Gastronomia Tipica

  • La Castagna di Collalto: Il prodotto simbolo del territorio. Le castagne locali sono protagoniste di dolci, zuppe e della celebre sagra autunnale.
  • Pizzicotti al Pomodoro: Una pasta tipica fatta a mano "pizzicando" l'impasto, solitamente servita con un sugo di pomodoro, aglio e peperoncino.
  • Carni Ovine e Formaggi: Data l'altitudine, la tradizione pastorale è fortissima: pecorini stagionati e arrosticini (per contaminazione abruzzese) sono immancabili nelle trattorie locali.
  • Miele di Montagna: Un miele purissimo prodotto dai fiori degli alpeggi circostanti, ottimo da acquistare come ricordo del viaggio.
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Informazioni

Tipologia
Storico
Località
Rieti, Lazio

Note Utili

Link Utili: Per informazioni sulle aperture del Castello (spesso privato e visitabile in periodi specifici) e sugli eventi, visita il Sito Turistico del Comune di Collalto Sabino.

 

Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche locali, portali turistici della Provincia di Rieti e dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.