Coreglia Antelminelli
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Coreglia Antelminelli

Coreglia Antelminelli: Il Borgo del Gesso e dei Condottieri

Guidare verso Coreglia Antelminelli è un'immersione nel verde più profondo della Toscana. La strada che sale dalla fondovalle del Serchio offre curve tecniche, immerse in tunnel di castagni e faggi, dove l'aria diventa fresca e pungente anche in estate. Per le motocicliste, Coreglia è la sosta "curiosa": parcheggiare la moto tra i palazzi nobiliari in pietra e scoprire la storia dei figurinai che partirono da qui per vendere statue di gesso in tutto il mondo è un'esperienza che va oltre il semplice turismo. È la meta ideale per chi cerca un itinerario che unisca la guida montana al fascino di una storia migratoria unica e commovente.

 

Un Cuore di Pietra tra Statuine e Castelli

Cenni Storici

  • Il Legame con Castruccio: Il nome "Antelminelli" fu aggiunto nel 1862 in onore della nobile famiglia di Castruccio Castracani, il celebre condottiero lucchese che fece di Coreglia un pilastro del suo sistema difensivo.
  • Terra di Confine: Per secoli fu un punto strategico conteso tra Lucca e Firenze, conservando ancora oggi l'impronta di borgo fortificato con le sue mura e i camminamenti.
  • L'Arte dei Figurinai: Tra il XVIII e il XIX secolo, gli abitanti di Coreglia divennero famosi in tutto il mondo per la produzione di statuine in gesso. Intere famiglie emigrarono verso le Americhe e l'Europa portando con sé questa nobile e umile arte.
  • Un'Oasi di Pace: A differenza dei centri più turistici, Coreglia ha mantenuto un'atmosfera silenziosa e raccolta, dove la pietra serena dei portali e il grigio degli edifici creano un'armonia senza tempo.

Cosa Vedere

  • Museo della Statuina di Gesso e dell'Emigrazione: Ospitato nel rinascimentale Palazzo Vanni, raccoglie oltre 800 esemplari di statuine che raccontano l'evoluzione di quest'arte, dai soggetti sacri a quelli profani e storici.
  • Chiesa di San Michele: Situata all'ombra della torre campanaria (un tempo torre di difesa), è l'edificio più antico del borgo e conserva un pregevole crocifisso ligneo e una rara tela del XV secolo.
  • Palazzo del Comune: Un edificio elegante che riflette il prestigio che Coreglia ebbe come vicaria sotto il dominio lucchese.
  • Porta di San Salvatore: L'antico accesso principale al borgo, che introduce il visitatore direttamente nel labirinto di vicoli medievali perfettamente conservati.
  • Fortezza di Coreglia: Anche se parzialmente trasformata, la struttura difensiva originale è ancora visibile e offre punti panoramici incredibili sulla vallata sottostante.

Gastronomia Tipica

  • Farina di Neccio (Castagne) della Garfagnana DOP: Coreglia è circondata da selve castanili; i castagnacci e le frittelle di neccio con ricotta fresca sono d'obbligo.
  • Funghi Porcini e Galletti: Raccolti nei boschi locali, vengono serviti fritti o con le tipiche pappardelle fatte in casa.
  • Trota della Garfagnana: Pescata nei torrenti che scendono dall'Appennino, cucinata spesso "alla brace" con erbe aromatiche.
  • Miele di Castagno: Un prodotto d'eccellenza della zona, dal sapore amarognolo e deciso, perfetto con i formaggi pecorini locali.
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Informazioni

Tipologia
Montano
Località
Lucca, Toscana

Note Utili

Link Utili:

 

Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche lucchesi, portali turistici della Media Valle del Serchio e archivi legati all'epopea dei figurinai di Coreglia. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.