Geraci Siculo
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MontanoPalermo

Geraci Siculo

Geraci Siculo: La Capitale dei Ventimiglia tra Nuvole e Sorgenti

Guidare verso Geraci Siculo è un’esperienza per chi ama la vera montagna siciliana. La strada che sale attraverso il Parco delle Madonie è un inno alla libertà: curve strette, tornanti panoramici e un asfalto che attraversa boschi di sughere e pascoli d'alta quota. Per le motocicliste, Geraci è la sosta "eroica": parcheggiare la moto nel borgo più alto delle Madonie e camminare tra i vicoli stretti che profumano di legna e formaggio è una gratificazione unica. È la meta ideale per chi cerca un itinerario tecnico e fresco, perfetto per sfuggire alla calura estiva e scoprire il cuore nobile dell'isola.

 

Un Borgo di Cavalieri e Acque Chiare

Cenni Storici

  • La Capitale della Contea: Geraci fu per secoli il centro del potere della famiglia Ventimiglia, una delle casate più influenti della Sicilia medievale, che governava un territorio vastissimo.
  • Borgo dei Borghi: Nel 2021 si è classificato al terzo posto nella competizione nazionale "Borgo dei Borghi", confermandosi come una delle gemme architettoniche più preziose d'Italia.
  • Tradizione Equestre: Il borgo è famoso per il suo legame con i cavalli, celebrato ogni anno con la "Giostra dei Ventimiglia", un evento che rievoca i fasti medievali con giochi di abilità cavalleresca.
  • Città delle Acque: Il territorio di Geraci è ricchissimo di sorgenti naturali; qui sgorga l'omonima acqua minerale, celebre in tutta l'isola per la sua leggerezza.

Cosa Vedere

  • Castello dei Ventimiglia: I resti dell'antica fortezza che domina il borgo. Da qui la vista spazia fino all'Etna e alle Isole Eolie. All'interno si trova la piccola Cappella di Sant'Anna, gioiello di fede e semplicità.
  • Salto dei Ventimiglia: Una moderna installazione in vetro e acciaio sospesa nel vuoto nel punto esatto in cui, secondo la leggenda, il conte Francesco Ventimiglia si lanciò con il suo cavallo per non cadere in mano ai nemici.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore: Custodisce preziose opere d'arte sacra, tra cui tele del seicento e sculture attribuite alla scuola dei Gagini.
  • Il Bevaio della Santissima Trinità: Una monumentale fontana in pietra del XIV secolo, voluta dal marchese Giovanni Ventimiglia, con due fontane laterali sormontate da piramidi.
  • Il Centro Storico: Un dedalo di vicoli silenziosi e case in pietra che hanno conservato l'aspetto austero e solido dei borghi d'alta montagna.

Gastronomia Tipica

  • A Pittina: Carne di pecora o agnello condita con aromi locali, cotta secondo ricette tramandate per generazioni.
  • Formaggi Madoniti: La provola di Geraci e il pecorino siciliano, prodotti con il latte degli alpeggi circostanti, sono di una qualità straordinaria.
  • Sfoglio di Polizzi (variante locale): Anche se tipico del borgo vicino, qui viene preparato con una cura magistrale: una torta di pasta frolla ripiena di tuma fresca, cioccolato, cannella e zuccata.
  • Cudduruni: Pane di pasta lievitata, condito con pomodoro, acciughe, cipolla e pecorino, perfetto per una sosta sostanziosa.
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Informazioni

Tipologia
Montano
Località
Palermo, Sicilia

Note Utili

Link Utili: Per informazioni sulla Giostra dei Ventimiglia e sugli itinerari nel Parco, visita il Sito Turistico Comune di Geraci Siculo.

 

Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche madonite, portali dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e archivi della famiglia Ventimiglia. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.