
Borghi in Moto Francia - Mare, Ostriche e Storia: Esplorando l’Île de Ré
Tra Mare, Saline e Città Fortificate: Ars-en-Ré, La Flotte e BrouageMi sveglio presto a Nieulle-sur-Seudre, nella quiete della campagna atlantica, con l’aroma di salsedine che arriva dalle vicine paludi. Il programma di oggi mi porterà a scoprire l’Île de Ré, tra paesaggi marini, saline scintillanti e borghi dal fascino senza tempo, con una sosta finale nella suggestiva cittadella fortificata di Brouage.
Prima tappa: Ars-en-Ré, tra saline e luce infinita
Parto di buon’ora e, attraversando il Pont de l’Île de Ré, lungo tre chilometri, vengo subito accolto da un panorama aperto e luminoso. La mia prima tappa è Ars-en-Ré, sulla punta occidentale dell’isola, circondato da saline che brillano sotto il sole.
Il celebre campanile bianco e nero, usato dai marinai come punto di riferimento, spicca tra le basse case bianche del villaggio. Passeggio per le stradine strette, profumate di fiori, tra biciclette appoggiate ai muri e glicini che si arrampicano sulle facciate. È tutto perfettamente armonioso.
Mi fermo per uno spuntino leggero: ostriche Marennes-Oléron, pane di segale e un bicchiere di vin blanc de l’Île de Ré. Un’esperienza semplice e autentica, con il mare che sembra entrare nel piatto.
Seconda tappa: La Flotte, il fascino dei porti antichi
Proseguo verso est e raggiungo La Flotte, uno dei borghi più affascinanti dell’isola. Il porto medievale è un incanto: barche da pesca ondeggiano lente sull’acqua, circondate da case bianche con persiane verdi, tipiche dell’isola.
Nel cuore del borgo trovo il Mercato Medievale, dove i banchi offrono prodotti locali: formaggi di capra, rillettes di pesce, sale marino, marmellate. Assaggio un bicchiere di Pineau des Charentes con crostini alle rillettes: sapori sinceri, che raccontano la terra e il mare.
Prima di ripartire visito le suggestive rovine dell’Abbazia dei Châteliers, affacciate sull’oceano. Un luogo silenzioso e carico di storia, immerso nella luce atlantica.
Terza tappa: Brouage, la fortezza tra le paludi
Nel pomeriggio lascio l’isola e mi dirigo verso Brouage, borgo straordinario e carico di fascino. Un tempo importante porto sul mare, oggi è una cittadella fortificata immersa nelle marais salants, le paludi salmastre della Charente.
Passeggio sui camminamenti di ronda, tra bastioni seicenteschi progettati da Vauban, e scopro la chiesa di Saint-Pierre, le cui vetrate raccontano la storia dei grandi navigatori francesi. Tra questi, anche Samuel de Champlain, fondatore del Québec, nato proprio qui.
Scopro piccole botteghe che vendono conserve di mare, ceramiche artigianali e sale aromatizzato. Brouage è un luogo fuori dal tempo, che unisce natura, architettura militare e memoria storica.
Rientro a Nieulle-sur-Seudre e pensieri al tramonto
La giornata volge al termine. Torno al mio alloggio a Le Logis du Port Paradis, mentre il cielo si colora di rosa e oro. Rientro con addosso il profumo del mare e negli occhi immagini di saline, borghi immacolati e mura antiche.
Oggi ho scoperto un pezzo autentico di Francia atlantica, dove il tempo sembra rallentare e ogni luogo racconta una storia.
Domani, un altro tratto di costa mi aspetta.
Buona strada e gas aperto!
il link del video della giornata
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Dettagli del Viaggio
- Scritto da
- Enzo Costantino
- Data Pubblicazione
- 24 settembre 2026
- Tempo di Lettura
- 2 minuti


