
Apricale
Apricale: Il Borgo della Luce e delle Lucertole
Guidare verso Apricale è un’esperienza che riconcilia con il piacere puro della piega. Risalire la val Nervia significa lasciare il blu del mare per addentrarsi in una valle stretta e lussureggiante, dove la strada danza tra uliveti secolari e piccoli ponti in pietra. Per le motocicliste, Apricale è la sosta "scenografica": spuntare dall'ultima curva e vedere il borgo disposto a cascata sulla collina è un impatto visivo che toglie il fiato. È la meta perfetta per chi ama le strade tecniche del Ponente Ligure, fatte di tornanti stretti e asfalto che profuma di timo e pini, ideale per una fuga che unisca il carattere della montagna al fascino dei caruggi.
Un Nido d'Aquila tra Arte e Tradizione
Cenni Storici
- Il Nome del Sole: Il nome deriva da apricus, ovvero "esposto al sole". Ed è proprio la sua posizione privilegiata a renderlo un gioiello luminoso anche nei mesi invernali.
- Feudo dei Doria: Come molti borghi della zona, Apricale è stato per secoli sotto l'influenza della potente famiglia Doria di Dolceacqua, che ne fortificò l'assetto.
- Il Borgo degli Artisti: A partire dagli anni '60, Apricale è diventato un cenacolo di pittori e scultori che hanno decorato le facciate delle case con murales spettacolari, trasformando il paese in una galleria d'arte a cielo aperto.
- Borghi più Belli d'Italia: Riconosciuto per l'eccezionale integrità del suo tessuto medievale e la vivacità delle sue tradizioni culturali.
Cosa Vedere
- Castello della Lucertola: Domina la piazza principale e ospita il Museo della Storia di Apricale. Dai suoi giardini pensili si gode una vista mozzafiato sulla valle.
- Piazza Vittorio Veneto: Il cuore pulsante del borgo, una delle piazze più belle d'Italia, dove si svolgono eventi teatrali e feste popolari in un'atmosfera sospesa nel tempo.
- I Murales: Passeggiando per i ripidi caruggi (vicoli), è possibile scoprire decine di dipinti murali che raccontano storie di vita contadina, miti e leggende locali.
- Chiesa della Purificazione di Maria Vergine: Situata proprio accanto al castello, custodisce l'anima spirituale del borgo con il suo campanile che svetta sopra i tetti d'ardesia.
- La bicicletta sul campanile: Un'installazione d'arte contemporanea diventata simbolo di Apricale: una bicicletta che sembra correre nel vuoto, posizionata proprio sulla sommità del campanile.
Gastronomia Tipica
- Le Pansarole: Il dolce simbolo di Apricale. Frittelle dolci servite calde e accompagnate rigorosamente dallo zabaione preparato al momento.
- Olio Extravergine d'Oliva Taggiasca: Siamo nel regno della oliva taggiasca; l'olio locale è delicato e prezioso, perfetto per esaltare ogni piatto.
- Brandacujun: Stoccafisso mantecato con patate, aglio e olio, una prelibatezza della tradizione ponentina.
- Vino Rossese di Dolceacqua: Un rosso d'altissimo livello, prodotto a pochi chilometri di distanza, dal profumo intenso e persistente.
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Informazioni
- Tipologia
- Montano
- Località
- Imperia, Liguria
Note Utili
Link Utili: Per informazioni sul "Teatro della Tosse" che ogni estate anima i vicoli e sulle visite al castello, visita il Sito Turistico del Comune di Apricale.
Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche liguri, portali dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e guide della Val Nervia. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.



