
Frontino
Frontino: Il Salotto di Pietra del Montefeltro
Guidare verso Frontino significa avventurarsi nelle alte terre del Montefeltro, dove le strade sembrano disegnate apposta per chi ama piegare tra boschi di querce e panorami che hanno ispirato i pittori del Rinascimento. La strada che sale da Carpegna o da Lunano è un susseguirsi di curve morbide e asfalto che attraversa una natura selvaggia e intatta. Per le motocicliste, Frontino è la sosta "fuori dal tempo": parcheggiare la moto ai margini del borgo pedonale e camminare sulle pietre levigate della sua piazza, circondate da fiori e pace assoluta, è il modo perfetto per ricaricare le batterie prima di affrontare i tornanti del Cippo di Carpegna.
Un Borgo di Fiori, Poesia e Cavalieri
Cenni Storici
- Sentinella del Montefeltro: Frontino fu un castello di importanza strategica, fedele alleato dei Duchi d'Urbino, baluardo difensivo contro le incursioni dei Malatesta di Rimini.
- La Battaglia del Fango: Nel 1451, il borgo resistette eroicamente all'assedio di Sigismondo Malatesta. La leggenda narra che un'improvvisa pioggia trasformò il terreno in una palude di fango, costringendo gli assedianti alla ritirata.
- Il Borgo di Carlo Bo: Il celebre critico letterario e rettore dell'Università di Urbino scelse Frontino come suo luogo dell'anima, contribuendo a farne un centro culturale e poetico d'eccellenza.
- Borghi più Belli d'Italia: Membro dell'associazione e Bandiera Arancione, è conosciuto per la sua incredibile cura estetica, tanto da essere chiamato "il borgo fiorito".
Cosa Vedere
- Il Convento di Montefiorentino: A pochi chilometri dal centro, è uno dei complessi monumentali più grandi delle Marche. Al suo interno si trova la Cappella Oliva, un gioiello del Rinascimento con opere di Giovanni Santi (il padre di Raffaello).
- La Torre Civica: Interamente ricoperta di rampicanti che cambiano colore con le stagioni, è il simbolo del borgo e segna l'ingresso al nucleo medievale.
- Il Palazzo Vandini: Antica dimora nobiliare oggi sede di attività culturali, situata nel cuore della piazza principale, lastricata in pietra di fiume.
- Il Mulino d'Acqua dei Conti Vandini: Un antico mulino del Trecento perfettamente restaurato e ancora funzionante, che racconta la storia del pane e del lavoro in queste valli.
- Le Sculture di Franco Assetto: Il borgo ospita opere d'arte contemporanea, come la fontana dedicata a Caterina di Santa Rosa, creando un dialogo affascinante tra antico e moderno.
Gastronomia Tipica
- Bustrengo: Un dolce povero ma ricchissimo di ingredienti (mele, fichi secchi, noci, miele, vino), tipico della zona del Montefeltro.
- Tartufo Nero e Bianco: I boschi circostanti sono generosi di questo prezioso tubero, che condisce tagliatelle fatte in casa e crostini.
- Formaggio di Fossa di Sogliano: Prodotto nelle vicinanze, dal sapore piccante e deciso, perfetto con il miele locale.
- Prosciutto di Carpegna DOP: Il re dei salumi della zona, stagionato all'aria fine del monte, dolce e profumato.
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Informazioni
- Tipologia
- Panoramico
- Località
- Ascoli Piceno, Marche
Note Utili
Link Utili: Per informazioni sul Premio Nazionale del Frontino e sulle escursioni nel parco, visita il Sito del Comune di Frontino.
Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche pesaresi, portali dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e guide del Parco Simone e Simoncello. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.



