
Taggia
Taggia: Il Cuore Aristocratico della Valle Argentina
Arrivare a Taggia in moto è l’inizio di un’avventura leggendaria: il borgo è la porta d’accesso alla mitica strada che risale la Valle Argentina verso Triora e il Passo della Teglia. Per le motocicliste, Taggia è la sosta "culturale e golosa": parcheggiare la moto nei pressi del monumentale ponte antico e perdersi tra i palazzi nobiliari è come sfogliare un libro di storia dell’arte a cielo aperto. È la meta perfetta per chi cerca un borgo autentico, lontano dal turismo balneare di massa, dove l’eleganza dell'architettura si sposa con una tradizione gastronomica che ha reso celebre il nome di questa terra in tutto il mondo.
La Culla della Taggiasca tra Fede e Ardesia
Cenni Storici
- Origini Romane e Medievali: Fondata come Tabia lungo la via Julia Augusta, divenne nel Medioevo un centro politico e religioso potentissimo, capace di influenzare l'economia di tutto il Ponente.
- Patria dell'Oliva Taggiasca: Furono i monaci benedettini di San Colombano, stabilitisi qui intorno all'anno mille, a selezionare e diffondere la varietà di oliva "Taggiasca", oggi simbolo dell'eccellenza olearia ligure.
- Borghi più Belli d'Italia: Membro dell'associazione, Taggia stupisce per la ricchezza dei suoi portali in ardesia scolpita e per l'integrità dei suoi quartieri medievali.
- La Città dei Papi e degli Artisti: Legata a illustri famiglie e ordini religiosi, ha ospitato artisti del calibro di Ludovico Brea, che qui ha lasciato i suoi capolavori più belli.
Cosa Vedere
- Complesso Conventuale di San Domenico: Costruito nel XV secolo, è la "Galleria Nazionale" del Ponente Ligure. Custodisce la più grande collezione al mondo di opere di Ludovico Brea, il maestro del Rinascimento ligure-nizzardo.
- Via Soleri (Pantano): La via nobile del borgo, fiancheggiata da palazzi rinascimentali dai portali monumentali in ardesia, che testimoniano l'antico splendore delle famiglie locali.
- Ponte Antico sul Torrente Argentina: Uno spettacolare ponte medievale a più arcate, lungo quasi 100 metri, che un tempo era il collegamento vitale per le carovane dirette verso il Piemonte.
- I Portici di Via Italo Calvino: Antichi magazzini e botteghe medievali dove un tempo si commerciavano olio e vino, oggi suggestivi passaggi coperti carichi di atmosfera.
- Chiesa Collegiata della Madonna Miracolosa: Un edificio imponente che conserva una statua mariana a cui è legato il miracolo del movimento degli occhi, celebrato ogni anno con grande devozione.
Gastronomia Tipica
- Oliva Taggiasca in Salamoia: Impossibile ripartire senza aver assaggiato l'originale, piccola, scura e dal sapore inconfondibile.
- Canestrelli di Taggia: Biscotti salati a forma di ciambella, croccanti e profumati all'anice, perfetti da gustare da soli o accompagnati da un bicchiere di vino.
- Focaccia di Taggia: Una variante locale alta e soffice, spesso condita con pomodoro fresco, acciughe e, naturalmente, olive taggiasche.
- Olio Extravergine di Oliva (D.O.P. Riviera Ligure): Il prodotto principe, dal colore giallo-oro e dal sapore dolce con un leggero retrogusto di mandorla.
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Informazioni
- Tipologia
- Panoramico
- Località
- Imperia, Liguria
Note Utili
Link Utili: Per informazioni sulle visite guidate al Convento di San Domenico e sulla celebre "Festa di San Benedetto" (con i suoi falò e cortei storici), visita il Sito Turistico del Comune di Taggia.
Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche della Valle Argentina, portali dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e dati della Soprintendenza ai Beni Architettonici. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.



