Vico del Gargano
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Vico del Gargano

Vico del Gargano: Il Cuore del Parco tra Agrumi e Vicoli del Bacio

Guidare verso Vico del Gargano è un’esperienza mistica per ogni motociclista. La strada che sale dalla costa o che attraversa la Foresta Umbra è una delle più belle d'Italia: un nastro d'asfalto che danza tra faggi secolari e pini d'Aleppo, con curve tecniche che profumano di resina e salsedine. Per le motocicliste, Vico è la sosta "romantica": parcheggiare la moto ai margini del quartiere Civita e perdersi nel labirinto di pietra è il modo migliore per ricaricare le energie. È la meta ideale per chi cerca un itinerario che unisca il piacere della piega in montagna al relax di una delle coste più selvagge dell'Adriatico.

 

Un Borgo di Pietra sospeso tra Mare e Foresta

Cenni Storici

  • Origini Medievali: Fondata intorno all'anno mille, Vico deve il suo impianto urbano ai Normanni e successivamente agli Aragonesi, che la resero una fortezza inespugnabile.
  • Città dell'Amore: San Valentino è il patrono del borgo. La tradizione lega il Santo non solo agli innamorati, ma anche alla protezione degli agrumeti, risorsa vitale del territorio.
  • Borghi più Belli d'Italia: Membro dell'associazione, Vico è diviso in tre rioni storici (Civita, Terra e Casale) che conservano intatte le case a schiera in pietra e i tetti in tegole.
  • La Capitale degli Agrumi: Nonostante l'altitudine, il microclima permette la coltivazione di arance e limoni pregiati (come il Limone Femminiello del Gargano IGP), che crescono su terrazzamenti affacciati sul mare.

Cosa Vedere

  • Il Vicolo del Bacio: Una stradina strettissima (larga appena 50 cm) nel cuore del centro storico, dove gli innamorati sono "costretti" a sfiorarsi per passare.
  • Castello Aragonese: Una solida struttura difensiva che domina il borgo, testimonianza delle dominazioni che si sono susseguite nel controllo del promontorio.
  • Chiesa Matrice della Beata Vergine Assunta: Sorge sul punto più alto del borgo e custodisce l'altare di San Valentino, meta di pellegrinaggio e devozione.
  • Palazzo della Bella: Un edificio che richiama lo stile gotico-fiorentino di Palazzo Vecchio, costruito per volere di una nobile famiglia locale tra il XIX e il XX secolo.
  • Trappeto Maratea: Un antico frantoio ipogeo scavato nella roccia, oggi museo, che racconta la millenaria tradizione dell'estrazione dell'olio d'oliva.

Gastronomia Tipica

  • Paposcia: Il celebre "pane-focaccia" a forma di pantofola, cotto nel forno a legna e farcito con olio, formaggio, pomodoro o varianti gourmet.
  • Agrumi del Gargano IGP: Arance amare e limoni profumatissimi, utilizzati sia in cucina che per la produzione di liquori artigianali.
  • Orecchiette alle Cime di Rapa e Noci: Una variante locale che aggiunge la croccantezza della frutta secca dei boschi vicini.
  • Sospiri di Vico: Dolci soffici e glassati, perfetti per chiudere in dolcezza una giornata tra le curve del promontorio.
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Informazioni

Tipologia
Panoramico
Località
Foggia, Puglia

Note Utili

Link Utili: Per informazioni sulla festa patronale di San Valentino e sugli itinerari nella Foresta Umbra, visita il Sito Turistico del Comune di Vico del Gargano.

 

Note Legali: Informazioni elaborate partendo da fonti storiche foggiane, portali dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e archivi del Parco Nazionale del Gargano. Alcuni riferimenti storici sono tratti da Wikipedia e disponibili sotto licenza CC BY-SA 4.0.